Pian Del Voglio

Fin dall’antichità, il nucleo di Pian del Voglio e i suoi territori circostanti, costituivano una delle aree di principale comunicazione tra la Toscana e l’Emilia. Nel 187 A. C., infatti, fu costruita la viaFlaminia Militareche, attraverso l’appenino, collegava Firenze a Bologna toccando il Passo della Futa, Monte Lunario, Monte Bastione, Monte Venere, Monte Adone, entrando nella Valle del Savena fino a raggiungere San Raffilo e Bologna.

La chiesa parrocchiale, posta a monte della piazza, illuminata a giorno, getta il suo chiarore tutt’intorno, allungando la sua mano protettiva a tutto il vecchio agglomerato urbano, di origine medioevale, raccolto nel poco spazio di qualche centinaio di metri.

Nel 1871 la frazione di San Benedetto Val di Sambro, in seguito ad una agitazione, riuscì a trasferire presso di sé gli uffici comunali, fino a quando, nel 1924, ottenne di cambiare radicalmente la denominazione del “Comune di Pian del Voglio” in quella di “Comune di San Benedetto Val di Sambro”.

Tratto da http://www.piandelvoglio.it

Scroll to top